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Benvenuto su Terra dei Ciclopi - Premio di Poesia - Acitrezza
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XI ed. "Acitrezza, Terra dei Ciclopi": ecco i vincitori |
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Sono stati la modicana Franca Cavallo con la poesia “Siccagnu è u tempu” per la sezione a tema libero e la giovanissima trezzota di origini indiane Anvita Bhargava con la lirica “Lo sguardo di Acitrezza” per la sezione Acitrezza ad aggiudicarsi l’undicesima edizione del premio di poesia “Acitrezza, Terra dei Ciclopi” svoltosi in piazza Giovanni Verga ad Acitrezza.
Al premio hanno partecipato ben 29 autori per un totale di 43 componimenti. Come ogni anno, tanti i partecipanti a livello regionale e nazionale. Ma non sono mancati i partecipanti, di tutte le età, da Acitrezza e dall’hinterland catanese. La giuria, con presidente il professore Giuseppe Palumbo, noto ad Acitrezza per il suo amore verso le bellezze geologiche del territorio e per la sua passione poetica, è stato accompagnato nella valutazione delle liriche da altrettante valide persone come la professoressa Emi Dispenza, docente di Letteratura italiana medievale presso l’Università degli Studi di Palermo, Massimo Vittorio, laureato in Lettere ed autore di diversimenti componimenti poetici, il giornalista Orazio Vasta del Giornale di Sicilia e il giovane Giovanni Valastro, laureato in lingue e letterature straniere a Catania ed insegnante di italiano a Vienna.
Per la sezione a tema libero, si è piazzata al secondo posto la lirica “Guerriera per amore” della palermitana Laura La Sala e al terzo posto la poesia della catanese Grazia Calcaterra “U rusbigghiu du giganti”.
Per la sezione Acitrezza sono stati premiati al secondo posto il trezzoto d’adozione ma catanese d’origine Santo Destasio con la poesia “A me terra” e al terzo posto Francesco Di Gregorio con “Cuore del mare”.
Alla serata hanno partecipato Maria Grazia Falsone, poetessa acese di fama nazionale conosciuta per il suo modo innovativo di recitare le poesie in un mix di musica, ballo e teatro; e Salvatore Cutuli, poeta dialettale che ha intrattenuto il pubblico con alcune sue liriche in lingua siciliana.
Spazio anche per la quinta edizione del premio “Padre De Maria” consegnato dal CSA alla professoressa Graziella Rimini, figlia del noto pittore Roberto Rimini, per l’impegno culturale e sociale dimostrato negli anni a favore dello sviluppo del territorio trezzoto.
Antonio Castorina, Presidente del Centro Studi Acitrezza, dichiara soddisfatto: “L’ennesimo successo del premio conferma la voglia di cultura della gente di Acitrezza e non solo. Ci auguriamo che questo tipo di eventi vengano presi ancora più a cuore dalla cittadinanza e dalle istituzioni per poter riportare in alto le iniziative culturali nel nostro territorio”. |
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Le poesie vincitrici della X edizione |
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Resoconto della X edizione |
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Sono stati Calogero Restivo con la poesia "Canti di sirene" per la sezione a tema libero e Giuseppe Calabrese con la lirica "A Trezza" per la sezione Acitrezza ad aggiudicarsi la decima edizione del premio di poesia "Acitrezza, Terra dei Ciclopi" svoltosi nell'affollato salone principale dell'Oratorio parrochiale di Acitrezza. L'evento che ha chiuso "VivAcitrezza", la rassegna di iniziative estive a cura del Centro Studi Acitrezza patrocinate dal Comune di Acicastello e con la collaborazione di diversi attività locali, ha visto la più ampia adesione di partecipanti rispetto alle passate edizioni con ben 31 autori per un totale di 43 componimenti. La soddisfazione più grossa è stata quella di veder la partecipazione di gente perfino dal Canada. Ma non sono chiaramente mancati i partecipanti, di tutte le età, da Acitrezza, dall'hinterland catanese, a livello regionale e nazionale.
La giuria, con presidente il professore Giuseppe Palumbo, noto ad Acitrezza per il suo amore verso le bellezze geologiche del territorio e per la sua passione poetica, è stato accompagnato nella valutazione delle liriche da altrettante valide persone come la professoressa Emi Dispenza, docente di Letteratura italiana medievale presso l'Università degli Studi di Palermo, la professoressa Miledda Bona D'Arrigo, docente di letteratura spagnola presso l'Università degli Studi di Torino e il professore Gianfranco Faillaci, coordinatore del progetto Step1, giornale online degli studenti della Facoltà di Lingue di Catania.
Per la sezione a tema libero, si è piazzata al secondo posto la lirica "In riva al mare" del palermitano Pietro Gioja e al terzo posto la poesia dell'acese Anna Maria Costarella "Ascolto i colori del silenzio". Per la sezione Acitrezza sono stati premiati al secondo posto il giornalista Antonio Giordano con la poesia "Finire ad Acitrezza" e al terzo posto Francesca Vitello con "Notturno sul mare".
Durante la serata non è mancato un momento di riflessione attraverso delle immagini e suoni per le vittime dell'attentato a Kabul che ha visto morire il 17 settembre sei soldati italiani.
Ai premiati è stata offerta una targa ricordo della manifestazione mentre ai due primi posti è stata consegnata una litografia a tema offerta dal maestro Salvatore Coglitori, presidente dell'associazione culturale "Art'è". Come da tradizione, durante la cerimonia sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a tutti i partecipanti al premio di poesia.
Mario Grasso, Presidente del Centro Studi Acitrezza, dichiara: "Il successo di quest'anno conferma la voglia di cultura della gente di Acitrezza e non solo. Ci auguriamo che questo tipo di eventi vengano presi ancora più a cuore dalla cittadinanza e dalle istituzioni per poter riportare in alto le iniziative culturali nel nostro territorio".
Nella foto: il Consiglio Direttivo del CSA, la giuria e Calogero Restivo, vincitore della sezione a tema libero. |
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Conclusione della 9a edizione del premio "Acitrezza, Terra dei Ciclopi" |
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Calogero Restivo con la poesia “Acitrezza” ha vinto la nona edizione del premio di poesia “Acitrezza, Terra dei Ciclopi” organizzato dal Centro Studi Acitrezza nei locali del Marina Palace Hotel davanti a circa 250 spettatori.
La manifestazione ha avuto come momento principale la presentazione del progetto di “consumo critico” da parte di Addiopizzo Catania che ha registrato numerose adesioni.
L’associazione ha voluto ricordare Salvatore Pellegrino detto “Turi ‘u scularu”, uno dei partecipanti al premio di poesia scomparso l’inverno scorso, famoso barzellettiere e poeta trezzoto, con un ricordo consegnato al figlio Giovanni.
Per la sezione critica “Acitrezza, Terra infelice”, l’associazione ha scelto la lirica del giovane Rosario Pappalardo dal titolo “Lacrime dalla terra” che ha sottolineato l’abbandono del nostro territorio al caos e all’indifferenza.
Durante la serata, inoltre, l’associazione non ha mancato di evidenziare l’atteggiamento dell’Amministrazione castellese nei confronti del CSA in merito ai dinieghi all’utilizzo di piazza Castello per l’incontro sul canone di depurazione.
Giovanni Grasso e Antonio Guarnera, rispettivamente Presidente e Vicepresidente del CSA, dichiarano: “Ci sono stati momenti di vera emozione che hanno reso l’edizione di quest’anno qualcosa di unico. Il coinvolgimento della gente su argomenti culturali ci dà la forza di proseguire seppur tra le avversità che registriamo nei nostri confronti da parte dell’Amministrazione castellese”.
Al termine della manifestazione, il CSA e Addiopizzo Catania si sono ripromessi di organizzare insieme delle iniziative di sensibilizzazione nel territorio castellese.
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